martedì 16 maggio 2017

Diso: 40enne muore carbonizzato da un fulmine

Un uomo è deceduto, in mattinata, folgorato da un fulmine che lo ha carbonizzato. L’assurdo episodio è avvenuto nelle strade di Diso, nel Capo di Leuca, dove un 40enne di Spongano, Giuseppe Nicolardi, ha perso la vita senza che gli operatori del 118 abbiano potuto fare nulla per tenerlo in vita. E’ accaduto intorno alle 10, nelle campagne fra il comune di residenza della vittima e Diso.

Un improvviso fulmine  lo ha colpito in pieno, togliendogli ogni possibilità di scampo.  La violenta scarica elettrica si sarebbe infatti abbattuta su dei fili elettrici, all'interno del cantiere per la costruzione per la costruzione di una casa. la vittima, per motivi che sono in fase di accertamento, si trovava nelle vicinanze. Soccorso da coloro che erano prppesenti sul posto, non vi è stata neppure la possibilità di una corsa contro il tempo.

Quando, infatti, sono sopraggiunti gli operatori del 118 per i soccorsi, oramai non vi era più nulla da fare: la scossa elettrica lo ha strappato alla vita in una frazione di secondo. Sul posto, oltre ai sanitari, anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase, guidati dal tenente Alessandro Riglietti. Sotto choc la piccola comunità del paese del basso Salento: al dolore di una giovane vita stroncata da un'assurda fatalità, si somma il fatto che l'uomo, a breve, sarebbe dovuto diventare padre della sua prima figlia. La salma dell'uomo, intanto, è stata trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di Marittima, la frazione di Diso.

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