domenica 25 febbraio 2018

E' morto Folco Quilici: il grande documentarista aveva 87 anni

L'Italia perde il suo ultimo grande documentarista. Ad Orvieto ad 87 anni, ne avrebbe compiuti 88 il prossimo aprile, scompare Folco Quilici.

Figlio del giornalista Nello Quilici e della pittrice Emma Buzzacchi, dopo aver incominciato un'attività cineamatoriale, si era specializzato in riprese sottomarine, diventando molto popolare anche al di fuori dei confini nazionali. Una vera e propria autorità nel suo campo tanto da essere inserito nel 2006 dalla rivista Forbes tra le cento firme più influenti del mondo grazie ai suoi film e ai suoi libri sull'ambiente e le culture.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo ricorda come "una figura di intellettuale moderno che ha saputo dare alle immagini il senso profondo della narrazione del nostro pianeta". "La duplice dimensione che ha saputo offrire, con una asciutta e ricca documentazione di sapore antropologico e con quella legata, invece, alla vita degli animali, ci ha proposto letture dei territori, a partire da quello marino, di una originalità insuperata, aprendoci a mondi e civiltà sino ad allora solo fantasticate dal grande pubblico", aggiunge il capo dello Stato.

Nel corso della sua vita di divulgatore scientifico Quilici ha spaziato dall scrittura ai lungometraggi fino alla Tv ottenenndo svariati riconoscimenti in tutti i campi. Per i tredici film della Serie Mediterraneo e gli otto di L'Uomo Europeo Quilici ha avuto a fianco lo storico Fernand Braudel e l'antropologo Levi Strauss. Mentre, al 1971 al 1989 ha diretto e curato la rubrica 'Geo' su Rai3.

.


sabato 24 febbraio 2018

Bimbi mangiano troppi dolci? E' una predisposizione genetica

I bimbi scelgono troppe volte merende dolci al posto delle verdure? A tavola arricciano il naso davanti agli spinaci? Queste scelte non sono dettate esclusivamente dal colore o dal fascino del cibo, ma dalla genetica. Ne sono convinti i ricercatori dell'Università di Guelph, in Canada, che hanno concluso uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients. Sono state studiate le variazioni genetiche nei recettori del gusto legate alla preferenza dei dolci, alla sensibilità al gusto dei grassi e all'avversione per le verdure a foglia verde amara. 

La ricerca ha coinvolto 50 bambini in età prescolare. Otto bimbi su 10 avevano uno dei genotipi a rischio che potevano predisporli a cattive abitudini alimentari e circa uno su tre aveva una dieta costituita da snack. I piccoli con un debole per i dolci avevano il gene correlato alla preferenza di questo gusto. Quelli con una variante genetica correlata al gusto del grasso, invece, consumavano più snack più calorici. 

"Questo potrebbe essere uno strumento prezioso per i genitori che potrebbero adattare di conseguenza la dieta dei loro figli. Ad esempio, se sai che il tuo bambino ha un desiderio più elevato di cibi dolci in base alla propria genetica, potresti avere maggiori probabilità di limitare o ridurre la loro accessibilità a quegli alimenti nella casa", spiega Elie Chamun, del Dipartimento di Salute Umana e Scienze nutrizionali dell'ateneo canadese.

.

venerdì 23 febbraio 2018

Torino, tensioni al corteo contro CasaPound: polizia usa idranti

Tensione e scene di guerriglia urbana in serata nel centro di Torino per un corteo antifascista a cui hanno aderito alcune centinaia di persone, tra cui esponenti dei centri sociali e del movimento No Tav.

La manifestazione è stata organizzata per protestare contro un appuntamento elettorale del leader di CasaPound, Simone Di Stefano, all'hotel Nh di corso Vittorio Emanuele, nel cuore della città. Gli attivisti hanno tentato in alcune occasioni di sfondare il fitto cordone di forze dell'ordine per avvicinarsi alla sede del comizio, ma sono stati respinti.

Alcuni sono venuti a contatto con gli scudi della polizia, schierata in assetto antisommossa, che ha reagito con una piccola carica e usando gli idranti. Un'altra parte del corteo ha tentato di avvicinarsi all'hotel, lanciando petardi e incendiando cassonetti, e nuovamente è intervenuto un mezzo delle forze dell'ordine con idranti.

La tensione è salita ancora vicino alla stazione Porta Susa, quando c'è stato un intenso lancio di pietre e bottiglie di vetro contro le forze dell'ordine, che per disperdere i manifestanti sono avanzate inseguendo alcuni attivisti. Quattro agenti sono stati feriti. Si tratta di tre del Reparto Mobile di Torino, uno in particolare colpito a una gamba da una scheggia di oltre 4 centimetri, e un sovrintendente capo della polizia scientifica.


.



L'aforisma del 23-02-2018



.

Vignetta ... realtà onirica



.

giovedì 22 febbraio 2018

Eccezionale ondata di gelo in Italia !

Già da oggi arriva il grande freddo, in questo periodo ribattezzato “Burian”, con piogge e neve a bassa quota al nord, mentre da domenica un’ondata di gelo siberiano colpirà l’Europa e anche il nostro Paese, con un crollo delle temperature con valori fino a 10 gradi al di sotto delle medie del periodo, il che vuol dire neve e vento forte perfino in pianura e forse nelle città. 

Sono le previsioni dei meteorologi del Centro Epson Meteo che spiegano: “Una circolazione di bassa pressione resterà quasi stazionaria nei pressi del Paese per alcuni giorni e sarà all’origine di tempo perturbato su quasi tutte le nostre regioni. Al Nord sta affluendo aria fredda da nordest e quindi le precipitazioni potranno essere nevose anche a quote molto basse; al Centro-Sud invece la depressione richiamerà inizialmente, venti più miti. Questo scenario cambierà radicalmente tra domenica e l’inizio della prossima settimana per l’ingresso di aria estremamente fredda proveniente dalla Siberia che interesserà più direttamente il Centro-Nord del Paese, facendo scendere le temperature anche di oltre 10°C al di sotto della media. Ci attendono, dunque, giornate di ghiaccio con venti intensi, neve fino pianura e temperature percepite che potrebbero arrivare a toccare -15°C”. 

Da questa mattina ci sono state precipitazioni sparse al Nord, deboli e intermittenti al Nord-Ovest: neve a bassa quota su Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale, neve anche in pianura in Emilia. Rovesci in Sicilia. Nel pomeriggio ancora piogge sparse, per lo più deboli, al Nord, con neve a bassa quota su Piemonte meridionale e Prealpi orientali, probabile neve mista a pioggia in pianura tra bassa Lombardia, basso Veneto ed Emilia. Piogge e rovesci al Centro, in Campania, Calabria e Sicilia, con nevicate in montagna oltre 800-1400 metri. In serata le piogge si estendono maggiormente sul medio-basso versante adriatico. Durante la notte torna il rischio di nevicate nella pianura emiliana. Temperature in calo al Nord, in rialzo in gran parte del Centro-Sud. Venti moderati o forti su tutti i mari. I prossimi giorni non saranno facili, specialmente per le fasce più deboli della popolazione.

.