venerdì 20 ottobre 2017

Uomini e donne, Gemma bacia Riccardo e ingelosce Giorgio


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Cambia il clima e l'Italia inizia a produrre caviale e banane

Banane e caviale new entry della produzione italiana. Per effetto dei cambiamenti climatici sono arrivati nelle campagne italiane nuove coltivazioni come quelle di banane e avocado (in Sicilia) o nuovi allevamenti, come quelli di storione da cui trarre vero caviale. La nuova mappa del made in Italy viene dalla Coldiretti, in occasione dell'iniziativa “Io sto coi contadini”, una fattoria in pieno centro di Milano inaugurata ieri al Castello Sforzesco. La nuova produzione, precisa la Coldiretti, «è resa resa possibile all'innalzamento generale della temperatura che ha influito anche sulle acque».

Assieme alle new entry ci sono i cibi più antichi come, ad esempio, la manna, recuperata da agricoltori che la estraggono dal frassino per produrla come dolcificante; il vino cotto, mosto di uve bollito in caldaie di rame e lasciato fermentare e riposare in botti di legno per anni; sa pompia, sorta di cedro dalla buccia spessa e ruvida usato in Sardegna nella preparazione di dolci e liquori; il vino Loazzolo, la più piccola Doc d'Italia coltivata in un Comune di appena 300 abitanti; lo spumante degli abissi, fatto invecchiare nelle profondità del mar Tirreno, il «vino dei ghiacciai» prodotto dai vitigni più alti d'Europa in provincia di Aosta.

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Abbonamenti indesiderati su smartphone: come difendersi

E’ capitato a tutti almeno una volta. Ci si accorge che il credito telefonico si è prosciugato misteriosamente e non si è in grado di dare una spiegazione. Salvo poi scoprire che la colpa è di fantomatici servizi a pagamento, attivati a nostra insaputa, come giochi, oroscopi e chat erotiche. Le multe degli scorsi anni agli operatori non sono servite a nulla: il fenomeno non scompare.

Si tratta di abbonamenti trappola che sottoscriviamo quasi sempre involontariamente, attraverso lo smartphone. Si attivano attraverso i cosiddetti “mobile vas” (valued addes services, ossia servizi a valore aggiunto): abbonamenti da decine di euro al mese per giochini, oroscopi e contenuti hot. A volte si clicca per sbaglio. Troppo tardi, si viene catapultati sul sito dell’inserzionista e comincia il calvario.

Gli operatori telefonici incassano una quota dagli abbonamenti indebitamente attivati. Secondo alcune stime, il guadagno si aggira tra il 30 e il 50 per cento dell’abbonamento. Il giro d’affari stimato è di 800 milioni di euro. Sono siti in cui si finisce per abbonarsi senza nemmeno accorgersene, i banner degli inserzionisti contengono a volte codici javascript che dirottano il browser.

Come disattivare i servizi premium? Per eliminare il rischio alla base è fondamentale disattivare i servizi premium chiamando il proprio operatore telefonico e impostando il blocco di questo genere di “mobile vas”. Altra buona pratica è quella di pulire la “cache” del browser per evitare automatismi nell’apertura delle pagine web.

Se il credito fosse finito? In questo caso bisogna rivolgersi al servizi clienti dell’operatore e, nel caso in gestore non volesse rimborsare la somma, si può ripiegare sul Corecom, il Comitato regionale per le telecomunicazioni, compilando il modulo direttamente dal sito.

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Trapianti record a Torino, donatore salva 9 persone

Quando si sviluppa un processo di donazione di organi o tessuti da un donatore deceduto, solitamente a beneficiarne sono due pazienti che ricevono i reni e un paziente che riceve il fegato. Più raramente a questi organi trapiantati si aggiungono il cuore e i polmoni. Ma un nuovo record per i trapianti è stato segnato alla Città della Salute di Torino. Ieri mattina in poche ore un solo donatore ha salvato ben 9 persone. Una vera e propria maratona chirurgica su più sale operatorie, con 5 trapianti effettuati all'ospedale Molinette. Addirittura l'équipe di Cardiochirurgia si è divisa e coordinata contemporaneamente su tre sale operatorie limitrofe, per trapiantare due polmoni e un cuore su tre persone diverse.

Com'è stato possibile assegnare gli organi a così tanti riceventi? Se per i reni è ovvio che possono beneficiarne due pazienti, in realtà anche per i polmoni - spiega una nota - si può procedere al trapianto dell'organo destro in un primo ricevente e di quello sinistro a un secondo. E' poi possibile separare il fegato in due parti, una più piccola (il lobo sinistro) a favore di un bambino e la restante parte a un adulto. Che tutte queste opzioni capitino insieme è davvero unico. Ma è successo ieri, quando al Centro regionale trapianti del Piemonte, coordinato da Antonio Amoroso, è stato segnalato dal Centro di rianimazione dell'ospedale della Carità di Novara il decesso - a causa di una emorragia cerebrale - di una donna di 48 anni, di cui i familiari avevano testimoniato la volontà di donare gli organi.

Così, da questo atto di generosità si sono intrecciati i destini di tanti pazienti in attesa di trapianto, di sesso ed età differenti, di regioni e origini diverse, tutti accomunati dalla necessità di ricevere in dono un trapianto per poter continuare a vivere (è il caso dei trapianti di cuore, fegato e polmone) o per poter vivere con una prospettiva e una qualità di vita migliore (come nel caso dei trapianti di rene e di cornea).

Per il cuore, a beneficiare del trapianto è stata una donna di 41 anni piemontese, in attesa di intervento a causa di una cardiopatia restrittiva; il polmone sinistro è andato a un uomo di 62 anni della Sardegna, affetto da fibrosi polmonare; il polmone destro a una donna di 54 anni della Sardegna, affetta da bronco-pneumopatia polmonare cronica ostruttiva; il fegato sinistro è stato trapiantato su un bambino all'ospedale di Bergamo; il fegato destro a un uomo di 67 anni della Campania, con una cirrosi epatica; il rene sinistro è andato a una donna di 47 anni nata in Nigeria e residente in Piemonte, in dialisi a causa di una nefrosclerosi ipertensiva; il rene destro a un uomo di 47 anni della Sicilia, che ha ricevuto un secondo trapianto di rene in seguito alla perdita di funzione di un precedente trapianto, presso l'ospedale di Novara. Infine, le cornee sono state avviate alla Banca delle cornee, che provvederà a valutarne l'idoneità e ad assegnarle a due pazienti in attesa di trapianto.

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"Isis prepara un nuovo 11/9", l'allarme degli 007 americani

La segretaria per la Sicurezza interna Usa facente funzione, Elaine Duke, denuncia, in un intervento all'ambasciata americana a Londra di cui dà notizia il MailOnline, che secondo i servizi di intelligence americani l'Isis e altre organizzazioni terroristiche stanno pianificando un attentato con una "potente esplosione" per provocare il massimo numero possibile di vittime, nuovi attentati con aerei contro civili sul modello dell'11/9.

Gli attentati di questi ultimi mesi con auto e coltelli servono solo a mantenere l'interesse dei sostenitori in tutto il mondo, "per mantenere il flusso di denaro", ha affermato.

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Firenze, capitello giù da Santa Croce: muore turista

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Incidente mortale dentro la basilica di Santa Croce a Firenze. Un turista spagnolo di 52 anni è stato travolto e ucciso da un grosso frammento che si è staccato da un capitello del soffitto. Dopo un volo di circa 30 metri, l'elemento architettonico caduto dalla sommità della navata ha schiacciato al suolo l'uomo che stava ammirando la chiesa.

La basilica è stata chiusa ai visitatori e resterà chiusa anche domani per lutto. Nella navata destra, dalla sommità del transetto, si è staccato un "peduccio", una struttura in pietra che serve ad aumentare la base di appoggio delle strutture lignee. Il frammento, caduto da una ventina di metri d'altezza, misura circa 15 cm per 15.

La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Al momento il fascicolo è a carico di ignoti.

La vittima, Daniel Testor Schnell, manager in una azienda multinazionale che si occupa di business e finanza, era in vacanza con la moglie, la quale ha assistito al tragico incidente ed è rimasta in stato di choc. Quando si è ripresa, ha raccontato quanto accaduto alla municipale.

Sono in corso le verifiche di stabilità da parte dei tecnici della Soprintendenza, a cui è demandata la sorveglianza dell'edificio, i quali hanno spiegato che Santa Croce è soggetta a "periodici controlli" e "non risultano segnalazioni di criticità".

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