lunedì 22 gennaio 2018

Audi richiama 80mila auto

L'ente federale dei trasporti tedesco (Kba) ha dato mandato ad Audi di richiamare le sue autovetture dotate di motore diesel V6. Gli autoveicoli interessati, circa 77.600 nella sola Germania su un totale di 127mila vendute in tutto il mondo, sono quasi tutti dotati del sistema che falsa i dati sulle emissioni di CO2.

Audi, che fa parte del gruppo Volkswagen, sta lavorando con le autorità tedesche per esaminare le autovetture coinvolte nello scandalo emissioni e per porre rimedio con la sostituzione del software incriminato. Quest'ultimo richiamo chiesto dalla Kba interessa, nel dettaglio, la gamma di turbodiesel 6 cilindri Euro 6 A4, A5, A6, A7, A8, Q5, SQ5 e Q7.

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Maxiconto per turisti a Venezia, sindaco: "Punire i responsabili"

"Nei prossimi giorni verificheremo bene questo episodio, ci faremo inviare la copia della denuncia se è stata effettivamente presentata e se sarà confermato questo episodio vergognoso, faremo tutto il possibile per punire i responsabili". Lo promette il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, dopo il conto da infarto di 1.100 euro pagato da quattro turisti giapponesi per pranzare in un locale del centro storico.

"Noi siamo per la giustizia, sempre!", scrive Brugnaro in un tweet. I quattro turisti orientali, studenti universitari a Bologna, hanno denunciato quanto accaduto dopo essersi trovati a pagare il maxiconto per quattro bistecche, frittura mista di pesce, acqua e servizio in una comune osteria nella zona delle Mercerie. La vicenda fa il paio con quella del presunto scontrino d'oro presentato a tre turisti asiatici nel novembre scorso: un pranzo di pesce in una trattoria, sempre vicina a San Marco, pagato 560 euro.

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Cassino, si è impiccato il padre accusato di aver violentato la figlia

Si è tolto la vita impiccandosi l'agente della polizia penitenziaria di Cassino, 54 anni, accusato di aver abusato della figlia di 14 anni in un paese in provincia di Frosinone. Era stata la stessa adolescente a raccontare, in un tema a scuola, di aver subito violenze sessuali. All'uomo era stato imposto il braccialetto elettronico e il divieto di non avvicinarsi alla moglie e alle figlie.

La madre della 14enne, convocata dalla dirigente scolastica avvertita dalla docente di italiano, aveva sporto denuncia. Alla polizia aveva anche riferito di essere venuta a conoscenza degli abusi sessuali subiti dalla figlia solo dopo aver letto il tema, dove la ragazza racconta che le violenze avvenivano "ogni volta che rimanevamo io e lui soli". "Non restare sola con papà", aveva detto di averle raccomandato, secondo quanto si legge nell'ordinanza del gip.

La donna aveva anche raccontato di un episodio simile accaduto alla sua prima figlia, ora 28enne, precisando "che in quell'occasione il marito le aveva promesso che non si sarebbero più verificati fatti analoghi".

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Sprint finale per le 2 sonde a caccia di asteroidi

Entra nel vivo la caccia agli asteroidi che vede protagoniste le sonde spaziali Osiris-Rex della Nasa e Hayabusa-2 dell'Agenzia spaziale giapponese. Lanciate da anni all'inseguimento dei 'sassi cosmici' Bennu e Ryugu (finora studiati solo attraverso la lente dei telescopi). 

Nei prossimi mesi si cimenteranno entrambe nello sprint finale, che in estate le porterà ad avvicinare i rispettivi asteroidi: l'obiettivo è 'azzannarli' per riportare sulla Terra dei campioni che forniranno informazioni utili a ricostruire meglio la formazione del Sistema Solare.

La sonda giapponese Hayabusa-2, lanciata nel dicembre 2014, dovrebbe raggiungere Ryugu nei primi giorni di luglio 2018: inizierà così un anno e mezzo di esplorazione e mappatura dell'asteroide. Dopo averlo 'circuito', Hayabusa proverà tre manovre 'mordi e fuggi' per prelevare roccia e polveri. Durante la missione, la sonda libererà anche quattro lander robotici, che salteranno da una parte all'altra dell'asteroide restituendo immagini e misure scientifiche: il più grande dei droni farà la sua discesa tra settembre e ottobre.

La missione Osiris-Rex è stata invece lanciata a settembre 2016 puntando il mirino sull'asteroide Bennu, un 'sasso spaziale' grande circa 500 metri e ricco di carbonio, elemento chiave delle molecole organiche. In agosto, la sonda a energia solare si avvicinerà all'obiettivo: dopo averlo studiato con fotocamere, altimetri laser e spettrometri, i tecnici della Nasa decideranno dove puntare per il prelievo dei campioni. L'obiettivo è riportare sulla Terra almeno 60 grammi di materiale entro settembre 2023.


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Si presentano 98 partiti con 103 simboli. C’é anche Pirozzi

Sono 103 i simboli depositati al Viminale da 98 partiti e movimenti politici per la prossime elezioni politiche del 4 marzo. L’ultimo in ordine di tempo è ‘Italia dei diritti’ mentre un altro simbolo risulta ‘non depositato’ nelle banche del ministero dell’Interno dove alle ore 16 si sono chiusi i termini per la presentazione dei contarssegni e degli apparentamenti delle liste elettorali. Ci sono anche alcuni simboli ‘doppioni’ presentati dai medesimi partito o movimenti politici per le minoranze linguistiche. 

Sulle bacheche del piano terra sono esposti tutti i loghi dei partiti tra cui il Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Casapound, Potere al popolo, Insieme, Svp, Italia agli Italiani (Forza nuova), Liberi e Uguali, Energie per l’Italia, Forza Italia, +Europa, Civica Popolare, Noi con l’Italia, Pri-Ala. Per i collegi esteri di Camera e Senato e stato poi depositato un simbolo di coalizione di Lega Nord, Fi e FdI con i cognomi di Salvini, Berlusconi e Meloni. 

Il simbolo del Pd e di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni sono stati tra gli ultimi depositati al Viminale. A sorpresa ha presentato il simbolo anche Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice con la Lista civica Sergio Pirozzi. L’ex presidente della Camera Irene Pivetti ha invece depositato il simbolo della lista elettorale ‘Italia Madre’. Non mancano le curiosità. Come il simbolo del ‘Movimento poeti d’Azione di Alessandro D’Agostini, la lista ‘Movimento gente onesta’ e quello con la scritta ‘Recupero del maltolto – Statuto lavoratori art.18’. 

Risultano dimezzati, anche per effetto del nuovo sistema elettorale, il numero dei simboli presentati al ministero dell’Interno per le elezioni 2018. Cinque anni fa, in occasione della elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, furono in totale 219 i simboli presentati e ne furono poi ammessi 169.

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L'aforisma del 22-01-2018



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